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Soluzioni per panifici, pasticcerie, forni professionali e industrie alimentari: aspirazione di farine, polveri, briciole e residui dalle superfici e dall’interno dei forni.

Nei panifici, nelle pasticcerie, nei biscottifici, nelle pizzerie, nei laboratori artigianali e negli stabilimenti alimentari si generano quotidianamente farine, zuccheri, pangrattato, semola, briciole, residui di impasto, croste, polveri alimentari e piccoli scarti di lavorazione. Questi materiali possono depositarsi su pavimenti, tavoli,

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ripiani, impastatrici, spezzatrici, formatrici, nastri, confezionatrici e superfici interne dei forni. L’aspirazione industriale permette di rimuovere i residui senza spostarli nell’ambiente mediante scope o aria compressa, contribuendo a rendre più rapide e controllate le operazioni di pulizia. La pulizia dell’interno dei forni richiede però una configurazione specifica, definita in base alla temperatura reale del materiale, al tipo di filtro, alla resistenza termica di tubo e accessori e all’assenza di braci o residui incandescenti.

Soluzioni FEVI compatibili con forni, panifici e industrie alimentari

La compatibilità riportata di seguito è applicativa. La configurazione definitiva deve essere confermata caso per caso in base al tipo di residuo, alla temperatura, alla quantità prodotta, alla frequenza d’uso, ai requisiti igienici e all’eventuale classificazione ATEX dell’ambiente.

Configurazione Tecnica e Filtrazione: Due motori monofase by-pass per una potenza complessiva di 2,2 kW; filtro stellare con proprietà Nomex 200 °C; superficie filtrante di 13.000 cm²; scuotimento manuale e fusto di raccolta da 20 litri.
Destinazione d'Uso e Tipo di Residuo: Modello specifico per la pulizia dell’interno di forni professionali e la raccolta di briciole, farine cotte, croste e residui secchi caldi compatibili. Non utilizzare su fiamme, braci o materiali incandescenti. Non ATEX.
Configurazione Tecnica e Filtrazione: Due motori monofase by-pass da 2.200 W complessivi; due cartucce HEPA + PTFE; sistema automatico di pulizia ICLEAN e contenitore a sgancio rapido da 20 litri.
Destinazione d'Uso e Tipo di Residuo: Indicato per farine e polveri alimentari fini depositate su pavimenti, macchinari e superfici in aree non classificate ATEX. Non specifico per residui caldi o per l’aspirazione all’interno dei forni.
Configurazione Tecnica e Filtrazione: Tre motori monofase; tre cartucce filtranti HEPA + PTFE; pulizia automatica ICLEAN e contenitore di raccolta maggiorato.
Destinazione d'Uso e Tipo di Residuo: Adatto a reparti più estesi, quantità superiori di polvere fine e interventi di pulizia frequenti in panifici e laboratori alimentari non ATEX. Non specifico per residui ad alta temperatura.
Configurazione Tecnica e Filtrazione: Aspiratore monofase per polveri fini con sistema di pulizia PULSE, filtrazione ad alta efficienza e raccolta mediante sacco continuo Longopac.
Destinazione d'Uso e Tipo di Residuo: Indicato quando è importante limitare la dispersione della polvere durante la sostituzione del sacco e la gestione del materiale raccolto. Da utilizzare in aree non classificate ATEX e su residui non caldi.
Configurazione Tecnica e Filtrazione: Turbina trifase da 3 kW; tre cartucce HEPA + PTFE; sistema automatico di pulizia ICLEAN e raccolta in fusto o Longopac.
Destinazione d'Uso e Tipo di Residuo: Soluzione per cicli prolungati, postazioni fisse, pulizia di reparti produttivi e collegamento a macchine in aree non classificate ATEX. Non specifico per residui caldi all’interno dei forni.
Configurazione Tecnica e Filtrazione: Aspiratore monofase compatto con motore brushless; filtro M antistatico; struttura e fusto in acciaio inox; marcatura per polveri non conduttive in Zona 22.
Destinazione d'Uso e Tipo di Residuo: Indicato per la pulizia localizzata di farine, zuccheri e polveri alimentari asciutte combustibili quando la classificazione del reparto e il gruppo polveri risultano compatibili. Non adatto a liquidi o residui caldi.
Configurazione Tecnica e Filtrazione: Depolveratore con ventilatore centrifugo da 2,2 kW; portata d’aria di 1.500 m³/h; depressione di 34 mBar e sistema di pulizia manuale del filtro.
Destinazione d'Uso e Tipo di Residuo: Indicato per una singola cappa, tramoggia o postazione di dosaggio in aree non ATEX, quando l’esigenza principale è captare polveri alimentari leggere in sospensione. Non adatto alla pulizia interna dei forni.
Configurazione Tecnica e Filtrazione: Depolveratore centrifugo da 4 kW; portata d’aria di 2.500 m³/h; cinque cartucce conduttive e pulizia automatica sequenziale ad aria compressa.
Destinazione d'Uso e Tipo di Residuo: Valutato per captare alla fonte polveri alimentari combustibili generate da tramogge, miscelatori, setacci, dosatori e linee di confezionamento in Zona 22, previa verifica della marcatura e del gruppo polveri.
Configurazione Tecnica e Filtrazione: Sistema Venturi ad aria compressa privo di motorizzazione elettrica; versioni per Zone 2-22 o Zone 1-21; cartucce M conduttive e fusto inox da 50 litri.
Destinazione d'Uso e Tipo di Residuo: Soluzione pneumatica per reparti alimentari classificati, quando la rete di aria compressa è adeguata e la marcatura risulta compatibile con la zona e con la polvere presente. Non specifico per residui caldi.

Criteri di scelta del sistema di aspirazione

La corretta configurazione dell’aspiratore deve essere definita analizzando tre macro-aree fondamentali del processo di pulizia:

1. Natura e Temperatura del Residuo

Valutazione del materiale da raccogliere: farina, zucchero, polvere fine, briciole, croste, impasto essiccato, residui umidi o materiale ancora caldo proveniente dall’interno del forno.

2. Esigenze di Pulizia e Filtrazione

Verifica della frequenza degli interventi, della quantità prodotta, della superficie da pulire, della lunghezza del tubo, della classe filtrante e dell’eventuale necessità di pulizia automatica dei filtri.

3. Sicurezza, Igiene e Rischio ATEX

Analisi della combustibilità delle polveri alimentari, della classificazione dell’area, delle procedure HACCP, della gestione degli allergeni e della compatibilità termica dell’intera configurazione.

Forni e panifici generano residui differenti

Farine, zuccheri e polveri alimentari fini: Le operazioni di pesatura, dosaggio, travaso, impasto, spolveratura e confezionamento possono generare polveri leggere e impaccanti. Farina, semola, amido, zucchero a velo, cacao e preparati alimentari tendono a depositarsi sulle superfici e possono intasare rapidamente i filtri tradizionali. Per interventi frequenti è opportuno utilizzare superfici filtranti adeguate e sistemi di pulizia capaci di mantenere più stabile la prestazione di aspirazione.

Briciole, pangrattato e residui solidi: Taglio, movimentazione, cottura e confezionamento producono briciole, frammenti di pane, semi, cereali, croste, residui di impasto essiccato e piccoli scarti solidi. Questi materiali possono essere raccolti da pavimenti, tavoli, macchinari, nastri e zone sottostanti le linee mediante aspiratori industriali con depressione e capacità di raccolta proporzionate al volume prodotto.

Residui aderenti o presenti all’interno dei forni: Farina cotta, croste, zuccheri, grassi, briciole e residui carbonizzati possono aderire al fondo, alle pareti, alle teglie o alle camere di cottura. Quando il materiale non è libero, l’aspirazione deve essere accompagnata da un’azione meccanica con lance, spazzole o accessori compatibili. La temperatura reale del residuo al momento della pulizia deve essere verificata prima di avviare l’aspirazione.

AVVISO IMPORTANTE: La presenza di un filtro con proprietà Nomex e resistenza alle alte temperature non autorizza ad aspirare fiamme, braci, residui incandescenti o materiali in combustione. Il valore termico del filtro non coincide automaticamente con la temperatura massima ammessa per l’intera macchina: devono essere verificati anche tubo, raccordi, guarnizioni, accessori, contenitore, temperatura dell’aria aspirata e durata dell’intervento. Il forno deve essere spento e il materiale deve trovarsi in condizioni compatibili con la configurazione utilizzata.

Ambiti di applicazione nei panifici e nei reparti alimentari

Pavimenti, superfici di lavoro e scaffalature

L’aspiratore industriale consente di raccogliere farine, briciole, semi, polveri e piccoli residui depositati su pavimenti, tavoli, ripiani, scaffalature e strutture produttive. L’aspirazione evita di rimettere in sospensione il materiale con scope o aria compressa e permette di intervenire anche in angoli, interstizi e zone difficilmente raggiungibili.

Impastatrici, tramogge e linee di produzione

Farina, semola e ingredienti secchi possono accumularsi attorno alle bocche di carico, sotto le impastatrici, nelle zone di dosaggio e lungo i sistemi di trasporto. L’aspirazione localizzata può essere utilizzata per la pulizia esterna delle macchine, dei basamenti e delle aree sottostanti, nel rispetto delle procedure di arresto e messa in sicurezza previste dal produttore dell’impianto.

Spezzatrici, formatrici e confezionatrici

Queste macchine generano briciole, farine, frammenti di prodotto e residui che possono depositarsi sulle protezioni, sotto i nastri o attorno agli organi di lavorazione. La scelta di lance, bocchette e tubi deve considerare la geometria della macchina, la dimensione del residuo e la necessità di raggiungere spazi stretti senza danneggiare componenti o superfici.

Pulizia dell’interno dei forni professionali

La pulizia delle camere di cottura richiede un aspiratore configurato per residui secchi caldi compatibili, completo di filtro resistente alla temperatura e accessori idonei. Prima dell’intervento devono essere verificati lo spegnimento del forno, il tempo di raffreddamento, la temperatura del materiale, l’assenza di braci e la compatibilità dell’intera linea aspirante.

Classificazione tecnologica: Aspiratore, Depolveratore o Impianto Centralizzato

Per identificare il sistema più corretto, FEVI distingue tre tecnologie principali:

  • Aspiratore Industriale (Alta Depressione): È la soluzione indicata per raccogliere farine, briciole, polveri e residui già depositati su pavimenti, macchinari e superfici. Utilizza tubi di diametro contenuto ed è la tecnologia normalmente impiegata anche per la pulizia localizzata dell’interno dei forni, mediante una configurazione termica dedicata.
  • Depolveratore (Alta Portata / Bassa Depressione): È indicato quando la polvere si genera in sospensione durante dosaggio, travaso, miscelazione, setacciatura o caricamento degli ingredienti. Viene collegato a cappe, carter, tramogge o punti di captazione e movimenta un volume d’aria superiore rispetto a un aspiratore tradizionale.
  • Impianto Centralizzato: È la soluzione da valutare quando devono essere serviti più reparti, piani o postazioni. Comprende una centrale aspirante, una rete di tubazioni, prese distribuite e un sistema di raccolta dimensionato sulla contemporaneità di utilizzo, sulla lunghezza delle linee e sulle caratteristiche della polvere alimentare.

Parametri chiave da verificare prima della configurazione

Prima di indicare il modello definitivo analizziamo insieme: tipologia di attività (panificio, pasticceria, forno, biscottificio o industria alimentare); natura del residuo (farina, zucchero, briciole, croste, impasto secco, polvere fine o materiale umido); temperatura del forno e temperatura reale del residuo al momento della pulizia; tempo trascorso dallo spegnimento; presenza di braci, punti incandescenti o materiale in combustione; quantità giornaliera prodotta; frequenza e durata degli interventi; superficie da pulire; lunghezza e diametro della tubazione; compatibilità termica di filtro, tubo, raccordi, guarnizioni e accessori; necessità di filtrazione HEPA, pulizia automatica ICLEAN o raccolta Longopac; requisiti HACCP e gestione degli allergeni; valori di combustibilità della polvere; classificazione ATEX del reparto e modalità di svuotamento del contenitore.

Richiedi uno studio di configurazione per il tuo forno o panificio 

Devi aspirare farine, briciole, polveri alimentari oppure pulire l’interno di un forno professionale?

Descrivici il tipo di attività, il modello e le dimensions del forno, la temperatura alla quale viene effettuata la pulizia, il tempo di raffreddamento, il residuo da raccogliere, la quantità prodotta, la frequenza degli interventi, la lunghezza del tubo necessaria, le procedure di igiene adottate e l’eventuale classificazione ATEX del reparto. Il nostro ufficio tecnico valuterà il tipo di aspiratore, la filtrazione, la resistenza termica, il sistema di raccolta e gli accessori più adatti. Contattaci per configurare il sistema di aspirazione FEVI corretto per il tuo panificio, laboratorio o stabilimento alimentare.

FAQ Soluzioni Forni e Panifici

Quale aspiratore serve per pulire l’interno di un forno professionale?

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Per questa applicazione deve essere utilizzato un modello specificamente configurato per residui secchi caldi compatibili. FEVI WM 220 BASIC OVEN è dotato di filtro con proprietà Nomex ed è destinato alla pulizia interna dei forni dopo lo spegnimento e la verifica della temperatura e dello stato del materiale.

Perché il filtro Nomex è importante nella pulizia dei forni?

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Il Nomex offre una resistenza termica superiore rispetto a un normale filtro in poliestere e permette di configurare l’aspiratore per la raccolta di residui caldi compatibili. La resistenza del filtro deve comunque essere valutata insieme a quella di tubo, accessori, guarnizioni e altri componenti della macchina.

Un filtro Nomex 200 °C permette di aspirare qualsiasi materiale a 200 °C?

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No. Il valore di 200 °C riguarda le proprietà del materiale filtrante e non rappresenta automaticamente la temperatura massima ammessa per l’intera macchina. Devono essere verificate la temperatura reale del residuo, la durata dell’intervento e la compatibilità termica di tutti i componenti attraversati dal flusso aspirato.

Si possono aspirare braci o residui incandescenti presenti nel forno?

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No. Non devono essere aspirati fiamme, braci, punti incandescenti, materiali in combustione o residui capaci di provocare un innesco. Il forno deve essere spento e il materiale deve trovarsi in condizioni compatibili con l’aspiratore e con gli accessori utilizzati.

Lo stesso aspiratore può essere usato per il forno e per i pavimenti?

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È possibile soltanto quando configurazione, accessori e procedure igieniche lo consentono. Nei reparti alimentari può essere preferibile dedicare macchina, tubo e utensili a una specifica area o lavorazione, riducendo il rischio di contaminazione crociata e trasferimento di allergeni.

Quale aspiratore è indicato per raccogliere farina e polveri alimentari fini?

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In aree non classificate possono essere valutati aspiratori con filtrazione HEPA + PTFE e pulizia automatica ICLEAN, come FEVI 220 ICLEAN, FEVI 350 ICLEAN o FEVI TDC30 ICLEAN. La scelta dipende dalla quantità, dalla frequenza d’uso, dalla granulometria e dalla lunghezza della tubazione.

Tutti i panifici devono utilizzare obbligatoriamente un aspiratore ATEX?

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No. La sola presenza di farina o zucchero non determina automaticamente il modello da utilizzare. La necessità di una configurazione ATEX dipende dalla valutazione del rischio, dalle caratteristiche della polvere, dalla concentrazione prevedibile, dalle sorgenti di innesco e dalla classificatione ufficiale dell’area.

La farina e lo zucchero possono generare un rischio di esplosione?

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Sì, quando sono finemente suddivisi e dispersi nell’aria in concentrazioni sufficienti possono formare atmosfere potenzialmente esplosive. La valutazione deve considerare il prodotto reale, la granulometria, l’umidità, i quantitativi, il processo e la classificazione del reparto.

Qual è la differenza tra aspiratore e depolveratore in un panificio?

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L’aspiratore industriale lavora ad alta depressione ed è indicato per raccogliere residui già depositati su pavimenti, superfici e macchinari. Il depolveratore lavora invece ad alta portata d’aria ed è utilizzato per captare polveri sospese direttamente da tramogge, miscelatori, dosatori, setacci o cappe.

È sempre necessario un filtro HEPA for le polveri alimentari?

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No. La necessità del filtro HEPA dipende dalla granulometria, dai requisiti igienici, dalla pericolosità del materiale e dalle procedure interne. Nelle applicazioni ad alta temperatura deve essere verificata separatamente anche la compatibilità termica di ogni eventuale filtro secondario.

L’aspirazione sostituisce il lavaggio e la sanificazione delle superfici?

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No. L’aspirazione rimuove polveri, briciole e residui solidi, ma non svolge automaticamente una funzione detergente, disinfettante o sanificante. Dopo la rimozione meccanica devono essere applicate le procedure previste dal piano di pulizia e dal sistema HACCP aziendale.

Come si limita il rischio di contaminazione crociata durante l’aspirazione?

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È consigliabile utilizzare accessori dedicati o identificati, separare le attrezzature impiegate per allergeni differenti, definire procedure di svuotamento e pulizia del contenitore e verificare periodicamente filtri, tubi e camera filtrante. Nei casi più sensibili può essere opportuno destinare un aspiratore a una sola area produttiva.

Si possono aspirare liquidi, grassi o residui umidi presenti nel forno?

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Soltanto con un aspiratore espressamente configurato per liquidi compatibili e dopo aver verificato temperatura, viscosità e composizione del materiale. FEVI WM 220 BASIC OVEN deve essere considerato principalmente per la raccolta di polveri, briciole e residui secchi caldi compatibili.

È possibile realizzare un impianto centralizzato per un grande panificio?

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Sì. Nei grandi stabilimenti può essere progettato un impianto con centrale aspirante, rete di tubazioni e prese distribuite nei reparti. Portata, depressione, diametri, contemporaneità dei punti, filtrazione e classificazione ATEX devono essere dimensionati sul layout e sulle caratteristiche dei residui.

Soluzioni

Una guida approfondita e dettagliata, appositamente realizzata per aiutarti a capire quale prodotto sia più idoneo alle tue esigenze ed effettuare un acquisto consapevole e ponderato.

Domande e Risposte

Qui puoi leggere le risposte alle domande più frequenti sull’aspirazione industriale.
Troverai informazioni utili sulla scelta dell’aspiratore, sui sistemi di filtrazione, sulla sicurezza e sulle principali applicazioni industriali.

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