La scelta di un aspiratore industriale dipende innanzitutto dal materiale che deve essere raccolto. Polveri fini, residui solidi, liquidi, oli, trucioli e sfridi presentano caratteristiche differenti e richiedono configurazioni specifiche in termini di depressione, portata d’aria, sistema filtrante, modalità di raccolta e accessori.
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È inoltre importante distinguere tra materiale depositato sulle superfici e particelle disperse nell’aria. Un aspiratore industriale viene generalmente utilizzato per raccogliere residui depositati, aspirare direttamente da macchinari e utensili o effettuare la pulizia di pavimenti e aree di lavoro. Quando invece occorre intercettare polveri leggere e aerodisperse generate durante una lavorazione, può essere necessario utilizzare un depolveratore dimensionato in base alla portata d’aria richiesta e al punto di captazione.
Prima di scegliere la macchina devono essere valutati anche la quantità di materiale, la frequenza di utilizzo, la temperatura, l’eventuale presenza di liquidi e la possibile pericolosità o combustibilità delle polveri. In presenza di atmosfere potenzialmente esplosive, la configurazione deve essere definita in funzione della classificazione ATEX dell’ambiente e delle caratteristiche del materiale.
Quale materiale devi aspirare?
Seleziona il materiale principale da aspirare per individuare le soluzioni FEVI più adatte alla tua applicazione.