FEVI HDC 511 iClean è un aspiratore industriale trifase per polveri molto fini, sviluppato per applicazioni gravose, collegamenti a macchinari e impianti centralizzati. Due turbine a canale laterale da 5,5 kW forniscono una potenza complessiva di 11 kW.
HDC 511 P privilegia la portata con 1.040 m³/h e 320 mbar; HDC 511 S privilegia la depressione con 640 m³/h e 530 mbar. Entrambe le versioni funzionano a 400 V 3P+N+E, 50 Hz, con corrente dichiarata di 21 A.
Cinque cartucce conduttive HEPA + PTFE sviluppano una superficie filtrante complessiva di 50.000 cm². Il sistema automatico iClean interviene ciclicamente con microvibrazioni, gestendo alternativamente i filtri e mantenendo attiva l’aspirazione.
La raccolta può avvenire in un fusto estraibile da 160 litri oppure mediante Longopac® a sacco continuo. L’ingresso Type D tangenziale Ø90 mm e la camera filtrante Ø560 mm completano una macchina da 145 × 75 × H195 cm e 350 kg.
Applicazione ideale: Collegamento a macchinari, linee produttive e impianti centralizzati con produzione continuativa di polveri molto fini.
Vantaggi chiave: Due turbine per 11 kW, cinque cartucce da 50.000 cm², pulizia automatica iClean e raccolta intercambiabile con fusto o Longopac®.
Quando sceglierlo: Quando il processo richiede aspirazione prolungata e occorre selezionare una configurazione ad alta portata oppure ad alta depressione.
Non indicato per: Aspirazione di liquidi nella configurazione descritta. Il modello standard non è ATEX; per aree classificate occorre la specifica esecuzione certificata.
Due configurazioni: HDC 511 P per grandi volumi d’aria e punti di captazione ampi; HDC 511 S per tubazioni lunghe e perdite di carico superiori.
Gestione dei filtri: iClean utilizza microvibrazioni senza collegamento pneumatico. AIRCLEAN e iClean + AIR sono sistemi differenti disponibili su configurazione.
A chi è consigliato FEVI HDC 511 iClean
HDC 511 iClean è indicato quando polveri molto fini, cicli prolungati e collegamenti industriali richiedono una turbina trifase con pulizia automatica. La scelta tra P e S deve partire dalla rete: superficie di captazione, distanza, diametri e perdite di carico determinano la curva più adatta.
Scopri i principali settori di utilizzo
- Linee produttive con generazione regolare di polveri molto fini.
- Macchinari che richiedono un collegamento aspirante permanente.
- Impianti centralizzati con uno o più punti di captazione.
- Reparti che richiedono funzionamento per cicli prolungati.
- Applicazioni con necessità di elevata portata d’aria.
- Reti caratterizzate da tubazioni lunghe o perdite di carico rilevanti.
- Processi che beneficiano di 50.000 cm² di superficie filtrante.
- Attività che richiedono la rigenerazione automatica delle cartucce.
- Reparti dotati di alimentazione 400 V 3P+N+E.
- Gestione del residuo mediante fusto da 160 litri o Longopac®.
- Installazioni nelle quali materiale, aspiratore e rete siano dimensionati insieme.
Applicazioni principali
Collegamento a macchinari in produzione
Le turbine a canale laterale permettono di mantenere disponibile l’aspirazione per periodi estesi, nei limiti previsti per la configurazione.
Avviamento, arresto e richiesta di portata devono essere coordinati con il ciclo della macchina collegata.
Punti di captazione ampi
La versione P raggiunge 1.040 m³/h ed è orientata a cappe, bocche di grandi dimensioni e materiali leggeri che richiedono volume d’aria.
La velocità al punto di presa dipende dalla geometria della captazione e dalla rete a monte dell’aspiratore.
Tubazioni lunghe e reti resistive
La versione S offre 530 mbar ed è adatta quando occorre superare perdite di carico superiori, dislivelli o percorsi complessi.
La depressione disponibile deve essere confrontata con il calcolo complessivo della tubazione e degli accessori.
Produzione continuativa di polvere fine
Cinque cartucce distribuiscono il deposito su 50.000 cm² e il sistema iClean interviene ciclicamente per limitare l’accumulo.
Adesività, abrasività, umidità e quantità del residuo determinano la configurazione e gli intervalli di manutenzione.
Raccolta con fusto estraibile
Il contenitore da 160 litri è adatto quando occorre accumulare quantità rilevanti di materiale e organizzare svuotamenti programmati.
Raccolta mediante Longopac®
Il sacco continuo permette di confezionare progressivamente la polvere e limita le operazioni di svuotamento diretto del fusto, secondo le procedure applicabili.
Cinque cartucce e pulizia automatica iClean
HDC 511 iClean abbina cinque cartucce conduttive HEPA + PTFE da 50.000 cm² al sistema automatico a microvibrazioni. Durante ogni ciclo i filtri vengono gestiti alternativamente, consentendo agli altri elementi di mantenere attiva l’aspirazione. La rigenerazione automatica riduce gli interventi manuali, ma non sostituisce controllo e manutenzione periodica.
Come funziona FEVI HDC 511 iClean?
Le due turbine generano il flusso aspirante. La polvere entra dal bocchettone tangenziale, subisce una separazione preliminare e raggiunge le cartucce, mentre il materiale distaccato viene trasferito al sistema di raccolta scelto.
Scopri come funziona
L’ingresso Type D tangenziale Ø90 mm accompagna il materiale lungo la camera filtrante da Ø560 mm. La geometria e la protezione interna riducono l’impatto diretto delle particelle sulle cartucce.
Il sistema iClean applica ciclicamente microvibrazioni ai filtri, lavorando in modo alternato per mantenere presente l’aspirazione. La configurazione standard non utilizza l’aria compressa richiesta dai sistemi AIRCLEAN e iClean + AIR.
Il residuo può essere raccolto nel fusto da 160 litri oppure nel sistema Longopac® intercambiabile. La scelta dipende da quantità, densità, procedura di conferimento e livello di contenimento richiesto per il materiale.
Cartucce HEPA + PTFE e stadio filtrante opzionale
Le cinque cartucce sono dichiarate conduttive con proprietà HEPA + PTFE. Il PTFE favorisce il distacco delle particelle durante la rigenerazione. È disponibile uno stadio HEPA addizionale opzionale, ma la presenza di elementi HEPA non equivale automaticamente alla certificazione complessiva della macchina in Classe H o all’idoneità per ogni polvere pericolosa.
Perché scegliere FEVI HDC 511 iClean
Scopri i principali vantaggi
Due turbine per 11 kW complessivi
I due gruppi da 5,5 kW utilizzano alimentazione 400 V 3P+N+E, frequenza di 50 Hz e corrente dichiarata di 21 A.
Versione P ad alta portata
HDC 511 P dichiara 1.040 m³/h e 320 mbar, con valore di 250 mbar indicato con valvola. È orientato a captazioni ampie e grandi volumi d’aria.
Versione S ad alta depressione
HDC 511 S dichiara 640 m³/h e 530 mbar, con valore di 450 mbar indicato con valvola. È adatto a reti più resistive e percorsi lunghi.
Pulizia automatica iClean
Le microvibrazioni intervengono sui filtri in modo alternato e non richiedono aria compressa nella configurazione standard.
Superficie filtrante di 50.000 cm²
Cinque cartucce HEPA + PTFE conduttive distribuiscono il deposito e supportano applicazioni con produzione rilevante di polvere molto fine.
Fusto da 160 litri o Longopac®
La struttura modulare consente di scegliere il sistema di raccolta in funzione di quantità, gestione e procedura di conferimento del residuo.
Dati Tecnici
| Materiale da aspirare | Polveri molto fini e materiali secchi compatibili |
| Versioni principali | HDC 511 P iClean / HDC 511 S iClean |
| Motorizzazione | 2 turbine da 5,5 kW |
| Potenza complessiva | 11 kW |
| Alimentazione | 400 V 3P+N+E |
| Frequenza | 50 Hz |
| Corrente | 21 A |
| Portata d’aria | P: 1.040 m³/h / S: 640 m³/h |
| Depressione | P: 320 mbar / S: 530 mbar |
| Depressione con valvola | P: 250 mbar / S: 450 mbar |
| Bocchettone | Type D tangenziale Ø90 mm |
| Dimensioni | 145 × 75 × H195 cm |
| Peso dichiarato | 350 kg |
| Sistema di raccolta | Fusto estraibile / Longopac® intercambiabile |
| Capacità di raccolta | 160 L / Longopac® |
| Diametro camera filtrante | Ø560 mm |
| Tipo di filtro | 5 cartucce |
| Proprietà filtranti | HEPA + PTFE, conduttive; stadio HEPA addizionale opzionale |
| Superficie filtrante | 50.000 cm² |
| Pulizia standard iClean | Automatica a microvibrazioni, aspirazione No Stop |
| Classificazione ATEX | Modello standard non ATEX; disponibile una specifica versione certificata |
Componenti principali
Due turbine da 5,5 kW
La potenza complessiva è di 11 kW. La versione P orienta le prestazioni verso la portata, mentre la S privilegia la depressione.
Cinque cartucce conduttive
Gli elementi HEPA + PTFE sviluppano 50.000 cm². È disponibile uno stadio HEPA supplementare secondo configurazione.
Sistema automatico iClean
Le microvibrazioni gestiscono ciclicamente i filtri e mantengono presente l’aspirazione senza aria compressa nella versione standard.
Raccolta intercambiabile
Il carrello modulare permette di configurare il fusto da 160 litri oppure il sistema Longopac® a sacco continuo.
Ingresso Type D tangenziale Ø90 mm
Il bocchettone introduce il materiale nella camera Ø560 mm e favorisce una separazione preliminare prima delle cartucce.
Comando remoto opzionale
L’avviamento a distanza può essere previsto quando l’aspiratore viene integrato stabilmente con una macchina o una rete fissa.
Differenze tra FEVI HDC 511 P e HDC 511 S iClean
Le due versioni condividono potenza da 11 kW, alimentazione a 400 V, cinque cartucce, superficie da 50.000 cm², pulizia iClean e raccolta con fusto o Longopac®. Cambia il rapporto tra portata e depressione.
HDC 511 P è orientato alle applicazioni che richiedono grandi volumi d’aria. HDC 511 S è più adatto quando tubazioni, dislivelli, diametri contenuti o materiale generano maggiori resistenze. Il confronto deve essere eseguito sulla curva e sull’impianto reali.
Approfondisci
- Versione P: 1.040 m³/h, 320 mbar e 250 mbar con valvola; da valutare per cappe e punti di captazione ampi.
- Versione S: 640 m³/h, 530 mbar e 450 mbar con valvola; da valutare per reti lunghe e perdite di carico elevate.
- Dati comuni: 11 kW, 21 A, ingresso Ø90 mm, cinque cartucce da 50.000 cm², raccolta da 160 litri o Longopac® e peso di 350 kg.
Quando scegliere FEVI HDC 511 iClean
Scegli FEVI HDC 511 iClean quando:
Scopri tutti i casi di utilizzo
- il materiale è una polvere molto fine e secca compatibile;
- il processo richiede una turbina trifase da 11 kW;
- l’aspirazione deve essere disponibile per cicli prolungati;
- serve scegliere tra grande portata e alta depressione;
- sono adeguati cinque filtri e 50.000 cm² di superficie;
- la pulizia automatica deve operare senza fermare l’intero flusso;
- il fusto da 160 litri risponde alla quantità raccolta;
- la gestione del residuo beneficia del Longopac® continuo;
- la rete è compatibile con ingresso tangenziale Ø90 mm;
- la configurazione standard viene utilizzata fuori dalle aree ATEX.
Quando valutare un altro modello FEVI
FEVI HDC 511 AIRCLEAN
Da valutare quando la polvere è fortemente aderente e si preferisce una pulizia automatica mediante aria compressa.
FEVI HDC 511 iClean + AIR
Combina microvibrazioni e aria compressa per applicazioni nelle quali è richiesta una rigenerazione più intensa delle cartucce.
FEVI HDC 512 iClean
Alternativa da 12,5 kW con 1.100 m³/h, 390 mbar e 100.000 cm² di superficie filtrante, da dimensionare sul processo.
FEVI HDC 822 iClean
Da valutare per impianti di scala superiore che richiedono 22 kW, otto cartucce, 152.000 cm² e portate fino a 2.200 m³/h.
Consigli di utilizzo
Per dimensionare FEVI HDC 511 iClean verifica:
Scopri i principali aspetti da considerare
- composizione, granulometria, adesività e abrasività della polvere;
- quantità prodotta, picchi e durata del ciclo;
- dimensioni e geometria dei punti di captazione;
- numero di utenze e loro contemporaneità;
- lunghezza, diametro, curve e dislivelli delle tubazioni;
- scelta della versione P ad alta portata o S ad alta depressione;
- disponibilità della rete 400 V 3P+N+E;
- frequenza di manutenzione delle cartucce e del sistema iClean;
- scelta tra fusto da 160 litri e Longopac®;
- necessità di AIRCLEAN, iClean + AIR, comando remoto o versione ATEX.
Dimensiona aspiratore e rete come un unico sistema. Controlla filtri, tenute, pulizia automatica e raccolta secondo il manuale. In presenza di polveri fortemente aderenti valuta l’aria compressa; per ambienti classificati utilizza esclusivamente la specifica versione ATEX e gli accessori compatibili.
Serve aiuto nella scelta?
Vuoi scegliere tra HDC 511 P e HDC 511 S iClean?
Descrivici la polvere, la produzione oraria, il punto di aspirazione e la durata del ciclo. Indica schema della rete, diametri, lunghezze, dislivelli, numero di utenze e sistema di raccolta preferito.
FEVI può aiutarti a confrontare portata e depressione, scegliere il sistema di pulizia e verificare fusto, Longopac®, optional e requisiti dell’installazione.
FAQ FEVI HDC 511 iClean
Per quali applicazioni è indicato FEVI HDC 511 iClean?
Leggi la risposta
È progettato per polveri molto fini in linee produttive, collegamenti a macchinari e impianti centralizzati. È adatto a cicli prolungati quando aspiratore e rete sono correttamente dimensionati.
Quali motori utilizza?
Leggi la risposta
Utilizza due turbine a canale laterale da 5,5 kW, per una potenza complessiva di 11 kW. L’alimentazione è 400 V 3P+N+E a 50 Hz e la corrente dichiarata è di 21 A.
Qual è la differenza tra HDC 511 P e HDC 511 S?
Leggi la risposta
HDC 511 P privilegia la portata con 1.040 m³/h e 320 mbar. HDC 511 S privilegia la depressione con 640 m³/h e 530 mbar. La scelta dipende da captazione, tubazioni e perdite di carico.
Quale sistema filtrante utilizza?
Leggi la risposta
Utilizza cinque cartucce conduttive HEPA + PTFE con superficie complessiva di 50.000 cm². È disponibile uno stadio HEPA addizionale opzionale, che non rende automaticamente l’intera macchina certificata in Classe H.
Come funziona la pulizia automatica iClean?
Leggi la risposta
Il sistema applica microvibrazioni cicliche ai filtri e li gestisce alternativamente, mantenendo attiva l’aspirazione. La configurazione standard non richiede aria compressa.
Quando servono AIRCLEAN o iClean + AIR?
Leggi la risposta
AIRCLEAN utilizza aria compressa e può essere valutato per polveri aderenti. iClean + AIR abbina microvibrazioni e aria compressa nelle applicazioni più gravose.
Quali sistemi di raccolta sono disponibili?
Leggi la risposta
La macchina può utilizzare un fusto estraibile da 160 litri oppure Longopac® a sacco continuo. I sistemi sono previsti come soluzioni intercambiabili sulla struttura modulare.
Quali sono dimensioni, peso e bocchettone?
Leggi la risposta
Le dimensioni dichiarate sono 145 × 75 × H195 cm e il peso è di 350 kg. L’ingresso è Type D tangenziale Ø90 mm e la camera filtrante ha diametro di 560 mm.
Può aspirare liquidi o essere utilizzato in zona ATEX?
Leggi la risposta
No, la configurazione descritta è destinata a polveri molto fini e materiali secchi. Il modello standard non è ATEX; per aree classificate è disponibile una specifica versione certificata.
Può servire più macchine contemporaneamente?
Leggi la risposta
Può essere dimensionato per più punti, ma occorre calcolare portata richiesta, contemporaneità, diametri e perdite di carico. Gli 11 kW, da soli, non determinano il numero di utenze collegabili.